Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

PIACERE, SONO LA RABBIA - Percorso di educazione al conflitto per la scuola primaria

Se partiamo dal presupposto che un conflitto sia sempre un fatto relazionale, perché coinvolge due o più persone, è facile comprendere perché si dice che litigare spesso sia la conseguenza di una cattiva comunicazione. Per comunicare meglio e litigare meno, soprattutto in un contesto scolastico, è fondamentale intervenire sul gruppo classe rendendolo cooperativo piuttosto che competitivo e favorendo la consapevolezza che ciascuno dei bambini ha verso se stesso e le emozioni da lui provate. E parlando di litigi, tra queste emozioni sarà necessario mettere in evidenza la funzione della rabbia, che costituisce quasi sempre il primo gradino nell’escalation conflittuale: cos’è, com’è la si riconosce e come si affronta. In altre parole, è fondamentale conoscerla bene! La classe di scuola primaria sarà quindi guidata in un percorso di conoscenza rivolto dapprima verso se stessi e subito dopo verso gli altri: perché nel momento in cui comprendiamo meglio le nostre emozioni, non sarà più così difficile metterci nei panni di chi ci sta di fronte e capire la sua sofferenza, la sua solitudine, o magari la sua felicità… Perché in fondo, come recita l’etica Ubuntu “io sono ciò che sono in virtù di ciò che tutti siamo”.

OBIETTIVI

  • Dare ai bambini della scuola primaria degli strumenti concreti per poter superare le situazioni conflittuali in un’ottica di cooperazione
  • Educarli al riconoscimento e alla gestione delle proprie emozioni, positive e negative
  • Permettere loro di familiarizzare con la propria rabbia, imparando a riconoscere il suo insorgere il prima possibile
  • Contribuire a divulgare in tutta la scuola un approccio alla gestione dei conflitti basato sullo strumento della mediazione

METODOLOGIA

Questo percorso rientra nel progetto “La Bottega di Umanità”, con il quale si intende promuovere una visione artigianale del lavoro sociale attraverso l’utilizzo e la divulgazione di diversi “attrezzi del mestiere”. Lo strumento utilizzato in questo caso sarà quello della “mediazione”, da intendere come pratica attraverso la quale si cerca di riparare un rapporto interpersonale che, per qualsiasi motivo, si è già incrinato se non addirittura spezzato.

Concretamente, il percorso sarà sviluppato su 3 incontri da 2 ore ciascuno, con un ulteriore incontro opzionale per le classi quarte e quinte.

Il primo incontro sarà dedicato al gruppo classe e alle relazioni che si sono già instaurate o che si stanno instaurando tra i compagni: attraverso attività e giochi interattivi verrà messa in evidenza l’importanza dell’approccio cooperativo quando ci si trova a dover risolvere un problema che coinvolge due o più persone all’interno della classe.

Il secondo incontro sarà dedicato alla conoscenza di sé e delle proprie emozioni, partendo dal generale per arrivare pian piano a focalizzare l’attenzione sull’emozione che più interessa l’argomento trattato: la rabbia. Al termine di questo incontro si inizierà a riflettere su un possibile cambio di prospettiva: dall’“io mi arrabbio quando…” si passerà all’“io faccio arrabbiare gli altri quando…”.

Il terzo incontro sarà invece interamente incentrato sul tema dell’empatia e della comprensione reciproca, cercando sempre attraverso giochi e attività coinvolgenti di capire come un cambiamento del punto di vista ci possa essere incredibilmente utile per uscire da un litigio, ritornando noi per primi a stare bene.

Il quarto incontro, opzionale ed eventualmente rivolto solo alle classi quarte e quinte, avrà la funzione di insegnare ai bambini più grandi della scuola ad utilizzare lo strumento della mediazione fra pari, diventando loro stessi dei piccoli mediatori in grado di intervenire in situazioni conflittuali tra i loro compagni più piccoli, agevolando il loro confronto ed aiutandoli a trovare una soluzione soddisfacente per entrambi.

Nel momento in cui la scuola aderirà al progetto, si ritiene inoltre utile coinvolgere l’istituto nel senso più globale possibile, organizzando almeno due incontri (uno per il personale scolastico e uno per le famiglie) di presentazione del progetto stesso. PER CHI Il percorso è rivolto agli alunni della scuola primaria. DOVE L’attività verrà declinata a seconda degli spazi scolastici messi a disposizione.

Download allegati:

INFO POINT

CAPTCHA
Joomla forms builder by JoomlaShine
Vai all'inizio della pagina